Gioco di squadra
Quindi, la “baracca” non era solo musica…c’era dell’altro?
Quante volte sarà capitato di imbattersi, casualmente, di solito a tarda notte, facendo noiosamente zapping col telecomando, (…apriamo una parentesi, stile Giulio : perché le cose più interessanti le trasmettono di notte ad orari ignobili ?...per vedere qualcosa di qualità superiore bisogna aspettare che finiscano le trasmissioni per la massa… come succedeva un po’ di tempo fa su Triveneta!!! …che si andava a letto tardi, si facevano dei bei sogni e si andava a scuola, il giorno dopo, con i prof. che, guardando i nostri occhi da triglia lessa, pensavano “ poverino…sarà stato sveglio tutta la notte per ripassare storia!!!”…che tempi!!!....chiusa parentesi .)…dicevamo…capita di rivedere film o trasmissioni dove ci sono diversi protagonisti, ognuno con le sue doti e caratteristiche. Pensiamo ai vecchi varietà, Canzonissima, Drive in, che venivano concepiti come un contenitore dove c’era un artista leggermente più in vista, che presentava, circondato da altri autentici fenomeni che si inserivano nella scena creando uno spettacolo inimitabile. Oppure alle vecchie pellicole delle comiche, dove, Stanlio e Ollio o altri, erano sempre coadiuvati da altri comici importanti. Per restare in Italia, ricordiamo Totò, che lavorava sempre con attori e spalle di grandissimo talento, o il grande Renzo Arbore che con Quelli della notte, o Indietro tutta, ha inventato un modo di fare televisione nel quale ha sempre dato spazio all’estro e alla fantasia di artisti che poi hanno continuato con successo la loro personale carriera. I registi e gli sceneggiatori sanno che, unire tanti talenti, se si riesce a mantenere il giusto equilibrio e non si gioca a chi è più bravo, porta al successo assicurato. E’ una regola basilare del mondo dello spettacolo che funziona sempre. Non a caso, i cinepanettoni, Zelig, Colorado e così via, prevedono un cast pieno di artisti diversi. Ecco, al Beautiful, con le evidenti differenze del caso (… non vorremmo essere ricoverati in un reparto per mitomani esaltati!!!), succedeva qualcosa del genere. Chris e Giulio guidavano il carro, suonavano, cantavano, coinvolgevano il pubblico ( spesso in spettacoli infamanti…come si possono non ricordare tutti quei poveri ragazzi innocenti, costretti a cantare "Nella vecchia fattoria…ia, ia ohh"!!! Per fortuna molti di loro erano inebriati dai fumi dell’alcool e quindi hanno rimosso il trauma…), ma su questo carro poteva salire chiunque. Di conseguenza, ogni mercoledì sera ci poteva essere una sorpresa…non c’era niente di precostruito, sia sul palco, sia in sala, e in qualsiasi momento, poteva capitare il colpo di scena!!! Va da sé che, dopo un po’ di tempo, si era creato un clima familiare tra la gestione, i musicisti e il pubblico, che coinvolgeva anche quelli che entravano per la prima volta nel locale…dopo il primo impatto, capito l’andazzo, ritornavano sapendo di far parte di un gruppo particolare, di non essere solo semplici spettatori che assistono passivamente alla performance di un artista. E in quasi 8 anni di serate non ci siamo mai fermati …a dire il vero, ricordiamo due volte particolari in cui abbiamo interrotto lo show…una volta perché seguendo, in diretta tv, le notizie da Bagdad relative alla prima guerra del Golfo, abbiamo smesso di suonare nel momento in cui c’è stato l’inizio dei bombardamenti. La seconda volta, invece, siamo stati improvvisamente fermati da Beppe, che è salito sul palco, incazzato nero, ha preso il microfono e ha chiuso la serata dicendo:” Basta!!!,Visto che c’è chi non rispetta le cose degli altri e crede di fare quello che vuole…il locale stasera chiude!!! Fuori!!! Tutti a casa!!!”…Noi siamo rimasti allibiti e con noi tutta la sala che stava ballando…Era successo che un simpatico ragazzo, ( non ci siamo mai spiegati per quale misterioso motivo…), aveva avuto la brillante idea di salire con i piedi sulla cassetta dello sciacquone in uno dei bagni, rompendola col suo peso e staccando i tubi idraulici, causando, quindi, un allagamento di mezzo locale. In questi due casi, abbiamo fatto un break...sicuramente, ci sono stati altri mercoledì dove uno dei due non era in forma e l’altro ha fatto la serata da solo o con qualche amico. Vi abbiamo raccontato alcuni fatti che abbiamo ancora bene in mente ma ne sono successi tanti e sappiamo che dobbiamo mettere alla prova quel poco che resta della nostra sostanza grigia…spremere le meningi per cercare di ricordare gli episodi accaduti e le persone conosciute in tutti questi anni…ma ci proveremo. E per farlo, non ce ne vogliano gli altri, ( perchè questa non è una classifica…), iniziamo da alcuni personaggi che hanno fatto la storia del locale, e, che ancora adesso, quando possono, compatibilmente con gli impegni, le famiglie e i figli, mollano tutto e vengono a fare una sbaraccata da qualche parte con noi per rivivere, almeno per una sera, quella incosciente spensieratezza che si aveva quando i capelli in testa ( per chi ancora ne ha…) erano un pò meno grigi e l’animo notevolmente più leggero e libero dai pensieri….